CIVILTA' CONTADINA


LA CASA RURALE  "La Masseria"

Masseria Cusuto - località San Marco


Le case rurali, comunemente chiamate "masserie", sono nate a margine della Piana del Dragone e si arrestano al limite della zona allagata.
La masseria, costituita sempre da un solo edificio, è condotta o dai proprietari o da mezzadri. Essa è composta di quattro camere; stalla e cucina al piano terra, stanza da letto per la famiglia al piano superiore cui si accede dall’esterno. La scala è in legno o in pietra calcarea,talvolta coperta da un piccolo portico. Il tetto è formato a due spioventi e coperto da tegole curve con pendenze molto accentuate. Agli orli vi sono delle pietre per assicurare le tegole al vento. Le finestre sono piccolissime e talvolta mancano addirittura. Il solaio "lo suppigno" viene adibito a deposito o a fienile.
Il forno non manca mai e si trova nella cucina e talvolta anche come costruzione isolata. All’interno della cucina vi è una grata per l’essiccamento delle castagne. Tale grata, comunemente chiamata "ratale", è formata da traverse di legno, molto solide, da sostenere un notevole peso di castagne e almeno una persona che possa camminarvi sopra. Le castagne, il salame, la pancetta, il lardo è affumicato dal fumo del sottostante caminetto, senza tiraggio. Pecore, asini, mucche pernottano nella stalla, di solito sporca e senza luce. Per il maiale vi è una piccola costruzione in muratura addossata al fabbricato. Talvolta si trovano anche delle baracche di legno e dei pagliai per il deposito del foraggio. Davanti alla masseria vi è una caratteristica aia circolare usata per "battere" il grano con "li moviddi" e per "sfogliare" il granturco. Vi sono, inoltre, masserie di due solo camere, e in alcuni casi anche di una sola camera adibita a tutti gli usi.



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