QUADRI CHIESA MADRE:
INCONTRO CON COMUNE, PARROCCHIA E ASSOCIAZIONI


VERBALE N. 1

Oggi, 15 dicembre 2005 alle ore 16,30, presso la sede dell'Associazione culturale “Il Tiglio” onlus di Volturara Irpina, si è tenuta una riunione per discutere il seguente ordine del giorno:  

•  RECURO QUADRI CHIESA MADRE

Sono presenti:

dott. MARRA Edmondo Sindaco di Volturara Irpina
Geom. D'ANGELIS Luigi Responsabile ufficio tecnico della Curia Vescovile
Prof. MARRA Antonio Presidente Associazione culturale “Il Tiglio”
Arch. RISOLI Salvatore Direttivo Circolo San Nicola
Sig. ZARRA Virgilio Segretario Associazione AVIS
Sig. MARRA Michelangelo Presidente Associazione “G.Palatucci”

Funge da Presidente dell'assemblea Antonio Marra, organizzatore di tale riunione.
Viene nominato segretario Salvatore Risoli al quale è affidato il compito di redigere il presente verbale.
Il presidente, alle ore 18,00, constatata la validità dell'assemblea dichiara aperta la seduta.
Antonio Marra, presidente dell'Associazione “Il Tiglio”, dopo aver ringraziato i presenti per la sensibilità dimostrata a voler risolvere definitivamente il problema dei quadri della Chiesa, che si protrae da oltre 25 anni, comunica di aver ricevuto una telefonata dalla dott.ssa Cucciniello, funzionaria della Soprintendenza ai Beni Culturali di Avellino e da Genuino Di Meo, Assessore alla Cultura del Comune di Volturara, i quali si scusano per non essere presenti alla riunione, per impegni presi precedentemente.
Nell'introdurre il dibattito il presidente de “Il Tiglio” riferisce all'assemblea che, a seguito delle direttive della Commissione Pontificia dei Beni Culturali, le varie diocesi si stanno organizzando per recuperare i beni parrocchiali ed istituire i musei di arte sacra su tutto il territorio nazionale. E' di recente la notizia, riportata anche dai giornali locali, che la nostra diocesi ha deliberato di istituire un museo di arte sacra, con sede a Nusco, dove troveranno posto tutti i beni dei comuni della diocesi di Sant'Angelo, Nusco, Bisaccia e Conza. (Volturara fa parte di tale diocesi)
A seguito di tale notizia, continua Antonio Marra, è chiaro che anche i quadri della nostra Chiesa Madre saranno trasferiti in questo museo. Certo, continua, questa soluzione è migliore dell'attuale, che vede i quadri in deposito presso la Certosa di Padula e il Convento di San Francesco a Folloni a Montella, ma è anche vero che se si dovesse verificare tale ipotesi vedremmo definitivamente allontanare la speranza di recuperare questo enorme patrimonio storico – culturale alla nostra comunità, che è attribuito a pittori nazionali ( periodo 1400 – 1700) , quali Francesco Solimene, Jacopo Palma il giovane ed altri.
Per i motivi su esposti e al fine di non disperdere questo enorme patrimonio artistico – storico –culturale, Antonio Marra chiede al geom. Luigi D'Angelis, responsabile dell'ufficio tecnico della Curia, se vi è ancora la possibilità di recuperare i quadri della Chiesa Madre alla comunità di Volturara.
Prende la parola il delegato della Curia, geom. D'Angelis, e assicura i presenti che da parte del Vescovo e del parroco vi è tutta la disponibilità a riportare i quadri a Volturara.
Tale impegno, però, è subordinato alla ricerca di un locale idoneo con relativo antifurto e telecamere di controllo. Aggiunge che sarebbe opportuno che il locale in questione venga reperito all'interno della chiesa o tra i locali a disposizione della parrocchia. Tale soluzione pone le basi per poter istituire un museo diocesano anche a Volturara, cosi come è stato già fatto in altri comuni.
Interviene Virgilio Zarra, segretario dell'Associazione AVIS, il quale fa presente che per ristrutturare un locale nella Chiesa o nella parrocchia, attualmente in precarie condizioni, richiede molto tempo e ciò potrebbe compromettere l'operazione recupero quadri. Propone, in attesa che vengano sistemati i locali della parrocchia, di fare i lavori necessari, con antifurto e telecamere, all'interno della sala del museo etnografico di proprietà comunale. Tale sala è idonea ad accogliere i quadri e pronta per essere fruita dai tantissimi visitatori che affollano le sale del nostro museo.
Il Sindaco dott. Edmondo Marra, all'idea di istituire, anche se provvisoriamente, un piccolo museo diocesano all'interno della sala del Museo Etnografico della Piana del Dragone, da tutta la sua disponibilità e l'interessamento affinché la giunta comunale deliberi tutte le spese per allestire la sala, su indicazioni della Curia e della Soprintendenza ai Beni Artistici e Culturali di Salerno e Avellino.
Tale soluzione, fa presente il Sindaco, altre a permetterci di riportare i quadri a Volturara in breve tempo, ci consentirà di creare un polo museale di grandissimo spessore culturale, unico in Irpinia, che può innescare nel territorio dei processi produttivi, dare lavoro e creare occupazione.
Interviene il geom. D'Angelis, in rappresentanza della Curia, e fa presente all'assemblea che l'ipotesi di allestire il museo diocesano nella sala del museo etnografico comunale non è da scartare, anche perchè vi è la disponibilità dell'Amministrazione Comunale ad accollarsi tutte le spese per la sicurezza dei quadri. Di questa ipotesi, però, continua il geom. D'Angelis va informato il Vescovo e il parroco di Volturara ai quali spetta l'ultima decisione.
Il geom. D'Angelis si impegna a relazionare, del contenuto di questa riunione, al Vescovo e al Parroco.
Il presidente dell'associazione Il Tiglio, Antonio Marra, si impegna a contattare, dopo le festività natalizie, il parroco per decidere insieme quale soluzione adottare nell'interesse della comunità volturarese.

L'assemblea termina alle ore 19,30.

Letto, approvato e sottoscritto.

IL SEGRETARIO: Arch. Salvatore Risoli
IL PRESIDENTE : prof. Antonio Marra

 

la fine dei quadri della Chiesa Madre

la lettera inviata al direttore del notiziario parrocchiale

 


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